"Il mercato rimane volatile. In futuro non funzionerà senza forti partnership", afferma Olaf Boehm, esperto di trasporto marittimo internazionale e catene di approvvigionamento.
Trasporto marittimo sotto pressione: deviazioni, carburante costoso e incertezza politica rallentano il flusso delle merci. In un'intervista con Paul M. Müller, Böhm spiega perché le compagnie di navigazione stanno evitando il Canale di Suez, come i tempi di trasporto stiano aumentando significativamente e quale ruolo giocheranno in futuro la digitalizzazione e i coinvestimenti. Potete leggere l'intervista completa nel prossimo Food News. La registrazione è gratuita sul nostro sito web.